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[OT] TeXmacs
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JTS
2018-11-24 22:44:12 UTC
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Lo ho scaricato (http://www.texmacs.org/tmweb/home/welcome.en.html) e provato.

Mi ha fatto un'ottima impressione, forse deve essere ancora perfezionato (per esempio in un paio di ore di prove una volta e' crashato) - potrebbe essere il sistema di scrittura al computer del futuro, o, per lo meno il sistema di scrittura del futuro potrebbe avere alcune sue caratteristiche.

In sintesi, e' sia WYSIWYG (quindi facile da usare, e si riesce a leggere quello che si e' scritto, soprattutto formule e tabelle ;-) ) e strutturato allo stesso tempo; e da quello che ho letto e' anche, come TeX, programmabile tramite macro (che vengono scritte in Scheme).
La qualita' tipografica e' (ho letto) superiore a quella di TeX.

N.B.
1) - gli screenshot non sono aggiornati, almeno quelli per Windows
2) la compilazione su Linux richiede Guile 1.8, quindi ho lasciato perdere, e i binari gia' pronti hanno qualche difetto che adesso non mi ricordo piu' (li ho provati per un'oretta al massimo). Ho provato piu' a lungo la versione per Windows.
ngs
2018-11-25 00:25:57 UTC
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Post by JTS
Lo ho scaricato (http://www.texmacs.org/tmweb/home/welcome.en.html) e provato.
Mi ha fatto un'ottima impressione, forse deve essere ancora perfezionato (per esempio in un paio di ore di prove una volta e' crashato) - potrebbe essere il sistema di scrittura al computer del futuro, o, per lo meno il sistema di scrittura del futuro potrebbe avere alcune sue caratteristiche.
In sintesi, e' sia WYSIWYG (quindi facile da usare, e si riesce a leggere quello che si e' scritto, soprattutto formule e tabelle ;-) ) e strutturato allo stesso tempo; e da quello che ho letto e' anche, come TeX, programmabile tramite macro (che vengono scritte in Scheme).
La qualita' tipografica e' (ho letto) superiore a quella di TeX.
N.B.
1) - gli screenshot non sono aggiornati, almeno quelli per Windows
2) la compilazione su Linux richiede Guile 1.8, quindi ho lasciato perdere, e i binari gia' pronti hanno qualche difetto che adesso non mi ricordo piu' (li ho provati per un'oretta al massimo). Ho provato piu' a lungo la versione per Windows.
Io mi trovo abbastanza bene con LyX. Ho addirittura scritto uno script
in python per convertire automaticamente un articolo da LyX ad
HTML+MathJax e inviarlo al mio blog. Per questo motivo, non credo che
passerò mai a TeXMacs. Peccato. Un anno fa non avrei avuto il problema
dello script.

Kiuhnm
JTS
2018-11-25 01:10:12 UTC
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Post by ngs
Io mi trovo abbastanza bene con LyX. Ho addirittura scritto uno script
in python per convertire automaticamente un articolo da LyX ad
HTML+MathJax e inviarlo al mio blog. Per questo motivo, non credo che
passerò mai a TeXMacs. Peccato. Un anno fa non avrei avuto il problema
dello script.
Kiuhnm
Non so se passo a TeXmacs, ma sottolineo una cosa: TeXmacs *non* e'
basato su TeX.

Quindi
- svantaggio: non si hanno a disposizione le molte centinaia di
pacchetti scritti per TeX/LaTeX

- vantaggio che credo di intuire (non lo ho controllato e per il momento
non sono in grado di farlo): l'aggiunta di macro non richiede
riaggiustamenti del software di visualizzazione come invece e'
necessario in LyX. Per esempio se si vuole introdurre un'ambiente
equazione con maggiore spaziatura prima e dopo non bisogna scrivere il
corrispondente ambiente di LyX (non ho mai provato ma credo di avere
capito come funziona, l'ambiente di LyX va associato ad un comando LaTeX
e va contemporanemante "approssimata" l'apparenza).

- altro potenziale vantaggio che credo di intuire: le macro scritte in
Scheme sono piu' semplici da leggere della macro scritte in TeX/LaTeX; e
puo' anche essere che l'intero linguaggio di programmazione sia piu'
sintetico e "potente" (questa affermazione andrebbe precisata e
argomentata ma io non lo so fare ...)
ngs
2018-11-25 02:27:53 UTC
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Post by JTS
Post by ngs
Io mi trovo abbastanza bene con LyX. Ho addirittura scritto uno script
in python per convertire automaticamente un articolo da LyX ad
HTML+MathJax e inviarlo al mio blog. Per questo motivo, non credo che
passerò mai a TeXMacs. Peccato. Un anno fa non avrei avuto il problema
dello script.
Kiuhnm
Non so se passo a TeXmacs, ma sottolineo una cosa: TeXmacs *non* e'
basato su TeX.
Sì, questo l'ho capito. Non ho capito la scelta del nome, invece.
Post by JTS
Quindi
- svantaggio: non si hanno a disposizione le molte centinaia di
pacchetti scritti per TeX/LaTeX
Lo svantaggio più grande è che molte riviste scientifiche, università, e
istituzioni varie ti danno un file di stile da usare con LaTeX. Voglio
vedere come fai con TeXMacs. LyX non ha problemi, invece.
Post by JTS
- vantaggio che credo di intuire (non lo ho controllato e per il momento
non sono in grado di farlo): l'aggiunta di macro non richiede
riaggiustamenti del software di visualizzazione come invece e'
necessario in LyX. Per esempio se si vuole introdurre un'ambiente
equazione con maggiore spaziatura prima e dopo non bisogna scrivere il
corrispondente ambiente di LyX (non ho mai provato ma credo di avere
capito come funziona, l'ambiente di LyX va associato ad un comando LaTeX
e va contemporanemante "approssimata" l'apparenza).
- altro potenziale vantaggio che credo di intuire: le macro scritte in
Scheme sono piu' semplici da leggere della macro scritte in TeX/LaTeX; e
puo' anche essere che l'intero linguaggio di programmazione sia piu'
sintetico e "potente" (questa affermazione andrebbe precisata e
argomentata ma io non lo so fare ...)
Che TeX faccia schifo come linguaggio l'ho sempre detto e pensato
(checché ne dicesse Enrico Gregorio). Scheme è senz'altro superiore,
anche se i LISP non mi piacciono granché.

Kiuhnm
JTS
2018-11-26 13:27:03 UTC
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Post by ngs
Lo svantaggio più grande è che molte riviste scientifiche, università, e
istituzioni varie ti danno un file di stile da usare con LaTeX. Voglio
vedere come fai con TeXMacs. LyX non ha problemi, invece.
Ho visto che TeXmacs ha "classi" (le chiamo cosi', non so che nome gli
abbiano dato gli autori del programma) corrispondenti alle classi delle
riviste piu' importanti (Elsevier, Springer, IEEE, AIP/APS cioe' REVTeX).

Ho provato ad esportare in LaTeX una pagina scritta con la classe
"REVTeX", con equazioni e una figura.

La conversione ha dato in output un file LaTeX quasi compilabile, con
\documentclass[aip]{revtex4-1} all'inizio. Per farlo funzionare ho
dovuto solo cambiare il nome alla figura generata (aveva spazi ...) e
aggiungere \usepackage[outdir=../]{epstopdf} nel preambolo (l'opzione
outdir=../ mi serve perche' compilo in una directory ausiliaria).

Puo' darsi che pasticciando un po' con TeXmacs si riesca ad aggiungere i
pacchetti che si desiderano al preambolo ma per il momento mi fermo qui.

Naturalmente mi aspetto che su scritti piu' complessi saltino fuori
altri problemi oltre al nome della figura e alla mancanza del pacchetto
epstopdf ;-)

Nota su LaTeX: ho scoperto ieri il pacchetto physics. Fa varie cose, tra
le quali: ridefinisce le funzioni (come exp, sin etc.) cosicche' il comando

\exp(x)

e' equivalente a

\exp\left(x\right)

Non male :-)
Gino Di Ruberto IK8QQM - K8QQM
2018-11-25 07:21:28 UTC
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Mi ha fatto un'ottima impressione ...
Amici, permettete una domanda che per molti è indigesta e che, a volte, suscita "reazioni allergiche violente"? :-))
Che ne pensate dello Scientific WorkPlace? (Intendo le versioni più recenti.)
E, invece, di MiKTeX?
Ciao.
--
Gino Di Ruberto, IK8QQM
(american callsign K8QQM),
ID DMR: 2228273
Wakinian Tanka
2018-11-25 09:59:53 UTC
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Ragazzi, date retta a me, il linguaggio piu' tosto ed efficace di tutti e' quello di Tex Willer.
Es:
"Attenzione signore, una parola di piu' su questo tono e il sergente dovra' dare l'ordine di scavare una fossa".
"Mi spiace ma non vi capisco. Conosco molti dialetti e idiomi ma il linguaggio dei vermi non l'ho ancora imparato."

:-)

--
Wakinian Tanka
ngs
2018-11-25 13:30:28 UTC
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Post by Gino Di Ruberto IK8QQM - K8QQM
Mi ha fatto un'ottima impressione ...
Amici, permettete una domanda che per molti è indigesta e che, a volte, suscita "reazioni allergiche violente"? :-))
Che ne pensate dello Scientific WorkPlace? (Intendo le versioni più recenti.)
E' a pagamento e closed-sorce quindi preferisco di gran lunga LyX.
Post by Gino Di Ruberto IK8QQM - K8QQM
E, invece, di MiKTeX?
MiKTeX è una distribuzione di LaTeX.

Kiuhnm
ngs
2018-11-25 13:30:52 UTC
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Post by ngs
Post by Gino Di Ruberto IK8QQM - K8QQM
Mi ha fatto un'ottima impressione ...
Amici, permettete una domanda che per molti è indigesta e che, a
volte, suscita "reazioni allergiche violente"? :-))
Che ne pensate dello Scientific WorkPlace? (Intendo le versioni più recenti.)
E' a pagamento e closed-sorce quindi preferisco di gran lunga LyX.
*closed-source

Kiuhnm
JTS
2018-12-04 10:45:05 UTC
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Post by JTS
Lo ho scaricato (http://www.texmacs.org/tmweb/home/welcome.en.html) e provato.
Mi ha fatto un'ottima impressione, forse deve essere ancora perfezionato (per esempio in un paio di ore di prove una volta e' crashato) - potrebbe essere il sistema di scrittura al computer del futuro, o, per lo meno il sistema di scrittura del futuro potrebbe avere alcune sue caratteristiche.
In sintesi, e' sia WYSIWYG (quindi facile da usare, e si riesce a leggere quello che si e' scritto, soprattutto formule e tabelle ;-) ) e strutturato allo stesso tempo; e da quello che ho letto e' anche, come TeX, programmabile tramite macro (che vengono scritte in Scheme).
La qualita' tipografica e' (ho letto) superiore a quella di TeX.
N.B.
1) - gli screenshot non sono aggiornati, almeno quelli per Windows
2) la compilazione su Linux richiede Guile 1.8, quindi ho lasciato perdere, e i binari gia' pronti hanno qualche difetto che adesso non mi ricordo piu' (li ho provati per un'oretta al massimo). Ho provato piu' a lungo la versione per Windows.
Aggiungo due articoli che io trovo interessanti (ovviamente scritti
dall'autore sono a favore del suo programma, ma le argomentazioni sono
buone IMHO)

J. van der Hoeven, “GNU TeXmacs,” in Challenges in Symbolic Computation
Software, 2006, no. 06271.
http://drops.dagstuhl.de/opus/volltexte/2006/767/

The second (more detailed) is J. van der Hoeven,"GNU TeXmacs, A free,
structured, wysiwyg and technical text editor", Cahiers Gutenberg no.
39-40 (2001), p. 39-50
http://cahiers.gutenberg.eu.org/cg-bin/fitem?id=CG_2001___39-40_39_0
JTS
2018-12-04 10:46:10 UTC
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Post by JTS
The second (more detailed) is
Mi e' sfuggito un po' di inglese, li ho postati prima da un'altra parte ;-)
ngs
2018-12-04 13:48:18 UTC
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Post by JTS
Aggiungo due articoli che io trovo interessanti (ovviamente scritti
dall'autore sono a favore del suo programma, ma le argomentazioni sono
buone IMHO)
J. van der Hoeven, “GNU TeXmacs,” in Challenges in Symbolic Computation
Software, 2006, no. 06271.
http://drops.dagstuhl.de/opus/volltexte/2006/767/
La critica mossa verso LyX è assurda visto che il fatto di non essere
WYSIWYG è proprio il suo punto di forza. Dal sito ufficiale:

LyX is a document processor that encourages an approach to writing based
on the structure of your documents (WYSIWYM) and not simply their
appearance (WYSIWYG).

Tra l'altro, una delle prime cose che viene insegnata nei corsi moderni
di web design è proprio la separazione tra struttura e presentazione che
una volta erano fuse insieme.

Kiuhnm
JTS
2018-12-04 23:34:23 UTC
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Post by ngs
Post by JTS
Aggiungo due articoli che io trovo interessanti (ovviamente scritti
dall'autore sono a favore del suo programma, ma le argomentazioni sono
buone IMHO)
J. van der Hoeven, “GNU TeXmacs,” in Challenges in Symbolic
Computation Software, 2006, no. 06271.
http://drops.dagstuhl.de/opus/volltexte/2006/767/
La critica mossa verso LyX è assurda visto che il fatto di non essere
LyX is a document processor that encourages an approach to writing based
on the structure of your documents (WYSIWYM) and not simply their
appearance (WYSIWYG).
Tra l'altro, una delle prime cose che viene insegnata nei corsi moderni
di web design è proprio la separazione tra struttura e presentazione che
una volta erano fuse insieme.
Kiuhnm
Credo che JvdH dica che WYSIWYG sia *compatibile* con WYSIWYM. E che la
coesistenza delle due cose renda piu' facile scrivere.

Per quanto riguarda LyX, anche io ho una citazione dal sito ufficiale

https://wiki.lyx.org/LyX/Concepts

LyX layout

LyX uses layout files (.layout) to control the appearance of a document
inside LyX. This does not (directly) control the appearance of the
printed document. The art of layout file construction is in making the
on-screen appearance match the printed output at least well enough, and
suggestively enough, for the WYSIWYM metaphor to work. Layout files also
define which styles (i.e., paragraph layout types) are available when
writing a document, and in a very general way how these are handled
internally when generating printable output.

Quindi se vuoi introdurre una macro e poi rappresentarla in LyX devi
scrivere il codice corrispondente nel layout.

L'idea di JvdH e' - se ho capito bene - che invece la macro venga
rappresentata direttamente nel documento che si sta; allo stesso tempo
(e questo e'il punto di forza secondo lui, e io lo apprezzo!) mantenendo
evidente il fatto che si tratta di una macro (spero di avere capito bene
;-). La discussione piu' lunga nell'articolo sui Cahiers Gutenberg mi
pare lo chiarisca.

Faccio un esempio come me lo immagino io (non ho ancora provato macro di
TeXmacs, adesso non ho il tempo per imparare a scriverle).

Ho composto per degli appunti che scrivo un ambiente "equazione
enfatizzata" che aumenta la spaziatura sopra e sotto:

\newenvironment{equationemph}
{\setlength{\abovedisplayskip}{\abovedisplayskip+\baselineskip}
\setlength{\belowdisplayskip}{\belowdisplayskip+\baselineskip}
\setlength{\abovedisplayshortskip}{\abovedisplayshortskip+\baselineskip}
\setlength{\belowdisplayshortskip}{\belowdisplayshortskip+\baselineskip}
\equation
}
{\endequation}

Ora se lo voglio rappresentare in LyX devo scrivere il codice anche nel
layout, e adesso non ho voglia di imparare; ad ogni modo dovrei adattare
il layout per qualunque cosa mi venga in mente che sia diversa da quelle
che ci sono gia'. Invece (di nuovo se ho capito bene) in TeXmacs questo
lo fa il programma; tu scrivi la macro, e il programma te la
rappresenta, ma - di nuovo - ti tiene presente il fatto che sia una macro.
ngs
2018-12-05 02:34:52 UTC
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Post by JTS
Ora se lo voglio rappresentare in LyX devo scrivere il codice anche nel
layout, e adesso non ho voglia di imparare; ad ogni modo dovrei adattare
il layout per qualunque cosa mi venga in mente che sia diversa da quelle
che ci sono gia'. Invece (di nuovo se ho capito bene) in TeXmacs questo
lo fa il programma; tu scrivi la macro, e il programma te la
rappresenta, ma - di nuovo - ti tiene presente il fatto che sia una macro.
LyX usa LaTeX, ma non è LaTeX quindi ha un renderer separato in modo da
essere veloce e real-time. E' ovvio che se crei qualcosa di
completamente nuovo dall'inizio puoi renderizzare su schermo e su file
usando lo stesso identico engine. Non è che si tratta di un'innovazione
tecnologica.
LyX ha il vantaggio che non sostituisce LaTeX e deve a questo la sua
popolarità.

Kiuhnm
JTS
2018-12-05 10:02:30 UTC
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Post by ngs
Post by JTS
Ora se lo voglio rappresentare in LyX devo scrivere il codice anche
nel layout, e adesso non ho voglia di imparare; ad ogni modo dovrei
adattare il layout per qualunque cosa mi venga in mente che sia
diversa da quelle che ci sono gia'. Invece (di nuovo se ho capito
bene) in TeXmacs questo lo fa il programma; tu scrivi la macro, e il
programma te la rappresenta, ma - di nuovo - ti tiene presente il
fatto che sia una macro.
LyX usa LaTeX, ma non è LaTeX quindi ha un renderer separato in modo da
essere veloce e real-time. E' ovvio che se crei qualcosa di
completamente nuovo dall'inizio puoi renderizzare su schermo e su file
usando lo stesso identico engine. Non è che si tratta di un'innovazione
tecnologica > LyX ha il vantaggio che non sostituisce LaTeX e deve a questo la sua
popolarità.
Kiuhnm
Non sono d'accordo che l'insieme dei concetti sia ovvio - WYSIWYG e
documenti strutturati vengono considerate cose incompatibili; quindi il
concetto non ovvio e' renderizzazione piu' "mantenimento della
struttura". A me questo lavoro che ha fatto JvdH piace.
ngs
2018-12-05 11:10:38 UTC
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Post by JTS
Non sono d'accordo che l'insieme dei concetti sia ovvio - WYSIWYG e
documenti strutturati vengono considerate cose incompatibili; quindi il
concetto non ovvio e' renderizzazione piu' "mantenimento della
struttura". A me questo lavoro che ha fatto JvdH piace.
In LyX, durante l'editing, le formule vengono renderizzate usando
l'engine interno e poi, quando si deselezionano, dopo una pausa di
qualche secondo, vengono renderizzate di nuovo usando l'engine di LaTeX
in modo da poter vedere il risultato finale.
Questo non è un limite concettuale, ma un limite tecnico derivante dal
fatto che l'autore di LyX non può disporre di LaTeX come può invece fare
una persona che crea tutto "from scratch".
Lo stesso vale per chi scrive editor per linguaggi di programmazione. I
linguaggi di programmazione moderni offrono delle librerie che possono
essere utilizzate per analizzare il codice all'interno di editor. A
volte è sufficiente, ma spesso, per maggiore efficienza, gli editor più
potenti reimplementano parte del compilatore / interprete.
E' chiaro che chi implementa sia l'editor che il compilatore, come la
Microsoft con C++/C# ed F# per esempio, può creare un editor molto più
efficiente e potente. Lo stesso vale per TeXmacs.

Kiuhnm
JTS
2018-12-05 14:07:28 UTC
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Post by ngs
Post by JTS
Non sono d'accordo che l'insieme dei concetti sia ovvio - WYSIWYG e
documenti strutturati vengono considerate cose incompatibili; quindi il
concetto non ovvio e' renderizzazione piu' "mantenimento della
struttura". A me questo lavoro che ha fatto JvdH piace.
In LyX, durante l'editing, le formule vengono renderizzate usando
l'engine interno
Questo e' come TeXmacs, e per me e' abbastanza buono - per quanto riguarda la scrittura delle formule - ed e' la parte essenziale - per quanto riguarda la funzionalita'. Nota poi come muovendo il cursore all'interno della formula si attivino delle regioni che segnalano la struttura. Ad esempio adesso ne ho scritto una per la curiosita' di controllare se questo e' valido anche per i simboli in grassetto (vettori) e funziona. Funziona identicamente anche l'editor di equazioni di Microsoft Word, che pero' ha un almeno un bug fastidioso e delle funzioni ancora non ben sistemate (eqarray tende a fare caos); quello di LibreOffice invece e' diverso mi pare, perche' non si puo' modificare il testo a piacere dalla preview (io non sono riuscito ad inserire lettere greche).
Post by ngs
e poi, quando si deselezionano, dopo una pausa di
qualche secondo, vengono renderizzate di nuovo usando l'engine di LaTeX
in modo da poter vedere il risultato finale.
Questo e' naturalmente un miglioramento ma la parte essenziale (come ho scritto sopra) e' quella precedente. Per esempio nel caso di AucTeX con preview-latex mi pare sia diverso (ma lo ho provato solo brevemente); cioe': la preview quasi istantanea esiste, ma per modificare il testo bisogna cliccare sulla preview e cambiare il codice.
Post by ngs
Questo non è un limite concettuale, ma un limite tecnico derivante dal
fatto che l'autore di LyX non può disporre di LaTeX come può invece fare
una persona che crea tutto "from scratch".
Lo stesso vale per chi scrive editor per linguaggi di programmazione. I
linguaggi di programmazione moderni offrono delle librerie che possono
essere utilizzate per analizzare il codice all'interno di editor. A
volte è sufficiente, ma spesso, per maggiore efficienza, gli editor più
potenti reimplementano parte del compilatore / interprete.
E' chiaro che chi implementa sia l'editor che il compilatore, come la
Microsoft con C++/C# ed F# per esempio, può creare un editor molto più
efficiente e potente. Lo stesso vale per TeXmacs.
Adesso che lo dici mi pare una cosa naturale ma non ci avevo dato il giusto peso.

Ad ogni modo non sono convinto che la compatibilita' WYSIWYG-documenti strutturati sia un concetto ritenuto valido da tutti; IMHO comunque l'idea andrebbe sfruttata (ripeto che a me piace molto ;-) ), ma, dato che da una parte Word/LibreOffice (che, diciamo, sono parzialmente strutturati) e dall'altra TeX e varianti sono dominanti, sara' difficile che molti si dedichino a scrivere pacchetti o miglioramenti per TeXmacs - o anche a sviluppare un'altro sistema equivalente sotto questo punto di vista.
JTS
2018-12-05 14:52:50 UTC
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Post by JTS
Questo e' come TeXmacs, e per me e' abbastanza buono - per quanto riguarda la scrittura delle formule - ed e' la parte essenziale - per quanto riguarda la funzionalita'. Nota poi come muovendo il cursore all'interno della formula si attivino delle regioni che segnalano la struttura. Ad esempio adesso ne ho scritto una per la curiosita' di controllare se questo e' valido anche per i simboli in grassetto (vettori) e funziona.
Visto che ci siamo e per la cronaca: si attivano delle regioni, e in basso a sinistra, nella barra inferiore della finestra, compare la descrizione dell'ambiente in cui si trova il cursore, e questo mostra la struttura (non e' esattamente la descrizione in tutti i casi, ma non entro in ulteriori dettagli).
ngs
2018-12-05 15:24:51 UTC
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Post by JTS
Post by JTS
Questo e' come TeXmacs, e per me e' abbastanza buono - per quanto riguarda la scrittura delle formule - ed e' la parte essenziale - per quanto riguarda la funzionalita'. Nota poi come muovendo il cursore all'interno della formula si attivino delle regioni che segnalano la struttura. Ad esempio adesso ne ho scritto una per la curiosita' di controllare se questo e' valido anche per i simboli in grassetto (vettori) e funziona.
Visto che ci siamo e per la cronaca: si attivano delle regioni, e in basso a sinistra, nella barra inferiore della finestra, compare la descrizione dell'ambiente in cui si trova il cursore, e questo mostra la struttura (non e' esattamente la descrizione in tutti i casi, ma non entro in ulteriori dettagli).
Uno di questi giorni lo provo così da farmi un'idea.

Kiuhnm
ngs
2018-12-05 15:25:50 UTC
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Post by ngs
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Post by JTS
Questo e' come TeXmacs, e per me e' abbastanza buono - per quanto
riguarda la scrittura delle formule - ed e' la parte essenziale - per
quanto riguarda la funzionalita'. Nota poi come muovendo il cursore
all'interno della formula si attivino delle regioni che segnalano la
struttura. Ad esempio adesso ne ho scritto una per la curiosita' di
controllare se questo e' valido anche per i simboli in grassetto
(vettori) e funziona.
Visto che ci siamo e per la cronaca: si attivano delle regioni, e in
basso a sinistra, nella barra inferiore della finestra, compare la
descrizione dell'ambiente in cui si trova il cursore, e questo mostra
la struttura (non e' esattamente la descrizione in tutti i casi, ma
non entro in ulteriori dettagli).
Uno di questi giorni lo provo così da farmi un'idea.
Con "provare" intendo spenderci alcune ore, ovviamente.

Kiuhnm
JTS
2018-12-05 15:54:46 UTC
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Post by ngs
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Post by JTS
Questo e' come TeXmacs, e per me e' abbastanza buono - per quanto riguarda la scrittura delle formule - ed e' la parte essenziale - per quanto riguarda la funzionalita'. Nota poi come muovendo il cursore all'interno della formula si attivino delle regioni che segnalano la struttura. Ad esempio adesso ne ho scritto una per la curiosita' di controllare se questo e' valido anche per i simboli in grassetto (vettori) e funziona.
Visto che ci siamo e per la cronaca: si attivano delle regioni, e in basso a sinistra, nella barra inferiore della finestra, compare la descrizione dell'ambiente in cui si trova il cursore, e questo mostra la struttura (non e' esattamente la descrizione in tutti i casi, ma non entro in ulteriori dettagli).
Uno di questi giorni lo provo così da farmi un'idea.
Kiuhnm
Cmq. ho fatto un po' di caos nel post che volevo scrivere chiaramente.

L'effetto della "comparsa delle regioni" e' lo stesso nella formula di LyX e nella formula di TeXmacs, ma i dettagli sono (ovviamente) diversi, e la frase sopra si riferiva a LyX, dove viene mostrata l'informazione sul carattere in grassetto. Su TeXmacs quello no ;-) o almeno non mi pare.
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